Sagra delle "Ceveze" 2025: tempo di bilanci

Forse la tensione era palpabile, forse la serenità in questi giorni di preparazione era andata a farsi benedire, forse i visi tesi erano in maggioranza rispetto a quelli rilassati, una sorta di “gioia inquieta”, perdonateci l’ossimoro ma solo così possiamo spiegare la complessità del momento che ha attraversato la APS “La Zabatta” in questi ultimi giorni. Non ci aspettavamo una così copiosa presenza di turisti, sì avete letto bene, turisti quelli che molto spesso vengono nominati anacronisticamente in contesti alieni alla volontà di accogliere persone tra le braccia della natura e delle tradizioni del nostro territorio. Le sagre secondo il nostro parere rappresentano un’opportunità per scoprire le tradizioni e i prodotti tipici di un territorio e noi abbiamo creduto e crediamo ancora nel presidio Gelsa come volano di una piccola economia da esporre ed esportare in altri luoghi. È tempo di bilanci per “l’oro nero del Vesuvio” e quello di quest’anno non può che essere che positivo. Oltre ai grossi numeri per presenza e partecipazione ci siamo presi la soddisfazione di portare sulle papille gustative degli avventori 160 kg di ‘ceveze fresche’ e comunque dobbiamo ancora snocciolare altri dati per definire bene la portata dell’evento ma questo poco importa. 

Quello che importa è che abbiamo donato qualche ora di relax, freschezza, musica ed enogastronomia in queste sere calde di estate. I bilanci si sa, servono anche a fare i ringraziamenti e sono tanti: ringraziamo in primis il primo cittadino Biagio Simonetti che ci ha onorato della sua presenza tutt’altro che scontata, ringraziamo la Scuola di Musica Ferruccio Busoni del Maestro Fabio Ciola, perché la qualità conta, ringraziamo tutti i volontari della Pro-loco di San Giuseppe Vesuviano e della ACR di San Leonardo per la loro disponibilità, ringraziamo il parroco Don Felice per il suo esempio di umiltà e fratellanza, ringraziamo Giacomino il re del folclore, ringraziamo Sasà Giordano per il tuffo nel passato, ringraziamo la Dottoressa Maria Coppola con i bambini della compagnia teatrale “La porta accanto Junior”, infine ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato all’evento unico vero stimolo per cercare di migliorare anno per anno. Grazie a tutti.

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